JOAQUIN CORTES sarà in tournèe in Italia dal 17 luglio al 17 agosto con lo spettacolo “Mi Soledad”.
Presentato per la prima volta il 3 maggio 2005 all’auditorium di Città del Messico, “Mi soledad” è uno spettacolo originale guidato interamente dalla musica e dal canto Flamenco. Joaquín Cortès, alla costante ricerca di un qualcosa di nuovo e differente, non si lascia spaventare dalla fusione di diversi stili e ancora una volta si assume i suoi rischi e attinge da svariate fonti.
La musica originale di “Mi soledad” è stata composta da Joaquín Cortès, Josè Carbonell ed Antonio Carbonell ed è il frutto di ritmi musicali diversi come il jazz, la musica cubana, la musica classica, senza dimenticare il flamenco, protagonista assoluto dello show. Il testo è stato scritto da Antonio Carbonell ed Arturo Josè Carbonell.
In “Mi soledad” (“La mia solitudine”), Joaquín offre allo spettatore un viaggio nelle sue emozioni più intime e personali. Il sottotitolo “Solea” mostra la direzione che si vuole dare a questo nuovo spettacolo. Il sentimento principale di questo spettacolo è la solitudine, una solitudine conscia e piena di intimità : è la manifestazione dell’ uomo in quanto individuo.
Attraverso gli strumenti della musica e del suo inconfondibile marchio " il “zapateado” " Cortès guida il suo pubblico direttamente all’anima della sua arte utilizzando la vasta varietà di colori che il flamenco mette a sua disposizione.
Le sfumature vanno dalla malinconia, dove la mente oscilla tra sonno e coscienza e dove tutte le influenze esterne scompaiono, al momento in cui l’ essere umano guarda verso nuovi mondi e fantasie e si ritrova forte ed invincibile. In questi momenti l’ uomo sceglie di stare da solo con se stesso, di allontanarsi dalla quotidianità e di iniziare un viaggio alla ricerca della propria anima.
La scenografia è deliberatamente minimalista e l’ intimità della performance viene trasmessa da straordinari musicisti, che da tanto tempo accompagnano Cortès nelle sue produzioni. Con questo spettacolo Joaquín cerca di alzare sempre più i suoi standard artistici ed i nuovi numeri vanno dalle radici della danza in quanto arte al momento in cui musica e danza comunicano tra loro e l’ improvvisazione fluisce, facendo diventare ogni passo unico ed irripetibile.
Una cura speciale è stata dedicata all’illuminazione, con un design creato appositamente per ogni ambiente e in grado di rendere questo show unico.
I costumi disegnati per lo spettacolo sono creazioni di Jean-Paul Gaultier che grazie al suo stile semplice ed elegante, con colori neutri quali il nero, il bianco e il rosso scuro è riuscito a ricreare l’ atmosfera giusta per “Mi Soledad”.
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