PMI su caso Peppermint e Techland : E’ UNO SCANDALO!

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L’Ordinanza che rigetta la richiesta fatta da Peppermint e Techland a Wind e Telecom di rivelare i nomi degli utenti colti a condividere su reti peer to peer file protetti da diritto d'autore è inaccettabile.- 


“L’attività illecita del P2P deve essere sanzionata e non trovare tutela nella privacy” cosi ha dichiarato Mario Limongelli,presidente PMI.- 

Oggi in tutto il mondo sono le aziende indipendenti l’unica e vera risorsa della cultura musicale oltre all’attività di ricerca e sviluppo di nuovi talenti, e questo comporta una esposizione maggiore che deve essere meglio tutelata da una pirateria dilagante.- 

“In questo momento di cambiamento radicale ”€œconclude Limongelli - l’Industria indipendente è più vulnerabile e quindi le Istituzioni non possono tralasciare siffatte decisioni”.

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