L’Ordinanza che rigetta la richiesta fatta da Peppermint e Techland a Wind e Telecom di rivelare i nomi degli utenti colti a condividere su reti peer to peer file protetti da diritto d'autore è inaccettabile.-
PMI su caso Peppermint e Techland : E’ UNO SCANDALO!
“L’attività illecita del P2P deve essere sanzionata e non trovare tutela nella privacy” cosi ha dichiarato Mario Limongelli,presidente PMI.-
Oggi in tutto il mondo sono le aziende indipendenti l’unica e vera risorsa della cultura musicale oltre all’attività di ricerca e sviluppo di nuovi talenti, e questo comporta una esposizione maggiore che deve essere meglio tutelata da una pirateria dilagante.-
“In questo momento di cambiamento radicale ”€œconclude Limongelli - l’Industria indipendente è più vulnerabile e quindi le Istituzioni non possono tralasciare siffatte decisioni”.
Ultimi Articoli
Sicily Music Conference 2026, Palermo e Catania al centro della musica e della sostenibilità
Annalisa, “Canzone estiva” è il brano più passato dalle radio italiane
Flea — Honora, il primo album solista tra jazz, tromba e voci d’eccezione
Melanie Martinez pubblica HADES — 18 tracce tra distopia e identità digitale
Romeo pubblicano Soul Staller e aprono la strada a Deja Vu Letters
Artie 5ive celebra l’anniversario di La Bellavita e pubblica a sorpresa Man of the Year
Charlie Puth pubblica Whatever’s Clever! e avvia il tour mondiale dal 22 aprile
Monfortinjazz 2026 — Horszowski: Hadley, Bollani & Rava, Fresu nel cartellone del cinquantesimo
Sal Da Vinci — tour estivo 2026 dopo Sanremo: 13 date tra festival e arene, due eventi finali a Napoli