Tornare sul luogo del delitto potrà sembrare un semplice luogo comune, ma per i “Banditi” è un dovere che ha il gusto elettrizzante del piacere.
Terzo tour in Est Europa per i Jacinto Canek, che tornano ad esibirsi nei club di Croazia e Slovenia e per la prima volta toccheranno Macedonia, Serbia e Bosnia Erzegovina.
Grazie alla preziosa e ormai consolidata collaborazione con Stanislav Czwik, tour manager europeo dei Kultur Shock, per la band veronese sei date in altrettanti club di città importanti quali Zara, Spalato, Dubrovnik, Sarajevo, Skopje, Klupche e Kranj.
Sul palco l’ormai riconosciuta energia coinvolgente dei “Jacinto”, per uno show incentrato sui brani dell’ultimo album Banditi, uscito a dicembre 2007, che ha riscosso numerosi e gratificanti consensi da parte di critica e pubblico a livello nazionale e internazionale.
06/11/08 " Cayman " Zadar (CRO)
07/11/08 " Kocka " Split (CRO)
08/11/08 " Lazareti " Dubrovnik (CRO)
10/11/08 " City Pub " Sarajevo (BIH)
13/11/08 " MKC " Skopje (MKD) tbc
14/11/08 " Klupche " Zrenjanin (SRB)
21/11/08 " Izbruh " Kranj (Slovenia)
“Non potranno legarci: non avranno corda abbastanza”.
Jacinto Canek
[Hasinto Canèk]
“E’ la giusta pronuncia del nome della band veronese, in lizza per ammodernare l’hardcore italiano”, [cit. intervista Rockstar] attingendo dalle tradizioni popolari europee per ricontestualizzarle in un genere tutto nuovo non riconducibile alla musica di altri. Quest’aria di novità ha conquistato anche Margarita Jimeno (regista americana che ha recentemente girato un documentario sui Gogol Bordello) con la quale i “Giacinto” hanno realizzato il primo VideoClip, “Mio Nonno”, in uscita ufficiale proprio in questi giorni.
’I Jacinto sono un altro prodotto del disagio politico e sociale italiano, ma almeno questa situazione incancrenita porta alla realizzazione di ottima musica, la sofferenza (anche solo mentale) porta a grandi riflessioni, a bruciare tutto per costruire nuovamente. Nei testi di “Banditi” si respira quest’aria: “Anche se non c’è il sermone politico non significa che non ci sia la coscienza” [ Estratto dall’intervista rilasciata a RockStar ]
JACINTO CANEK:
Mirko Fischetti - Fischio aka Joe Frantoio: Voce e Percussioni
Francesca Longhin Fra aka Kelly Tetojia: Voce percussione
Fabio Dalla Bernardina - Fabio aka Brian O'Divan: didjeridoo
Damiano Martignano - aka Viktor von Troia: Basso e cori
Gabriele Consolini - Tex aka Paul Sedile: Batteria
Alessandro Cuscov -Q aka Frankie Rasoio:Tastiere
Andrea Pontara - Pont aka Danny Cesoia: Chitarra
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