Sono i “JACINTO CANEK” i Vincitori della Nona Edizione Biennale Giovani Artisti Europa Mediterranea

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Milano: I Jacinto Canek sono i vincitori della XIV edizione della Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo. Rappresenteranno l’Italia alla prossima edizione del festival che si terrà dal 3 al 12 settembre 2009 a Skopje. I sette giovani musicisti porteranno la loro musica - un crossover capace di mescolare le melodie del mediterraneo e dei balcani con la potenza ritmica dell’elettronica e del rock - fino alle “sette porte” della capitale macedone. Le selezioni live si sono svolte il 30 Marzo all’Alpheus di Roma. Madrina d’eccezione Stefania Orlando che ha presentato i nove finalisti in gara. La manifestazione e le pre-selezioni artistiche sono state curate da Ruggero Ruggeri. La Biennale è promossa dall’Associazione Internazionale BJCEM (Associazione per la Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo) e vede la presenza, come socio fondatore, del Comune di Roma.

L’Assessore alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù, Laura Marsilio ha dichiarato: “L’amministrazione capitolina dimostra attraverso questo evento il proprio impegno nei confronti dei giovani artisti del territorio, della ricerca delle eccellenze e della crescita delle potenzialità individuali " spiega Marsilio - per la prima volta in 14 edizioni il comune di Roma ha creato un percorso di “rete” tra le selezioni romane della Biennale ed i più importanti festival nazionali ed internazionali stipulando accordi di reciprocità e di interscambio”.

Il Festival sarà un’occasione di aggregazione per più di 700 artisti tra i 18 e i 30 anni, provenienti da 46 paesi dell’Europa e del Mediterraneo.
Il tema di questa iniziativa è rappresentato dalle “sette porte” di Skopje quale metafora politico/biologica degli Stati come organismi viventi, che per poter vivere hanno bisogno di aprirsi al mondo esterno, e i cui confini, se chiusi, ne impediscono la vita. Spazio vitale e spazio artistico si fonderanno per una settimana in cui gli artisti selezionati avranno modo di esibirsi, confrontarsi con i colleghi europei ed arricchire la propria esperienza.

I Jacinto Canek, il cui nome si ispira al guerriero Maya che lottò contro la colonizzazione europea, sembrano ricalcare le orme dell’eroe mitico che con una lancia aprì le porte di Skopje permettendo alla città di cominciare a vivere. Mito e realtà si intrecciano nella volontà di questo concorso di aprire le porte alla comunicazione e all’incontro tra le diverse realtà che si muovono nell’area del Mediterraneo perché i confini tra stati divengano porte e non muri, com’era nelle intenzioni della nascita dell’Europa. In questo senso non è un caso che un gruppo come i Jacinto, che hanno realizzato la loro tournèe tra l’Italia e l’Est Europa, siano in sintonia con un progetto dalla vocazione internazionale.
La storia della Biennale iniziò nel 1985 a Barcellona, dando vita ad un percorso creativo che si è sviluppato in più di vent'anni attraverso le edizioni di Barcellona 1985, Salonicco 1986, Barcellona 1987, Bologna 1988, Marsiglia 1990, Valencia 1992, Lisbona 1994, Torino

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