Milano: A due anni dal loro album omonimo, tornano i Velvet con Nella lista delle cattive abitudini, un album dove il brit-pop delle origini si lascia contaminare da un melodico indie rock.
Il quinto album dei Velvet si costruisce sulla rabbia verso un sistema universalmente condiviso che non mantiene nessuna delle proprie promesse, che non ha cura del proprio futuro e che irresponsabilmente lo inquina come se in un ipotetico domani ci fosse la possibilità di trasferirsi su un altro pianeta senza pagare il conto.
Non parlare, non credere, non protestare, non interessarsi se non alle proprie strettissime esigenze, mentire, dare valore al niente, non ricordare, ascoltare ma non sentire, evitare di comprendere. Questa la lista delle cattive abitudini stilata dai Velvet. Coinvolgendo ognuno, seppur in maniera diversa.
Nella lista delle cattive abitudini è composto da nove brani cui si aggiunge la nuova versione di Nascosto dietro un vetro, canzone già contenuta nel primo album. Così il brit-pop degli esordi si tramuta talvolta in rock venato di delicate melodie, senza però perdere gli spunti della migliore tradizione musicale italiana.
Una storia, quella dei Velvet, nata undici anni fa. Scritta e vissuta con enorme passione. E fatta di musica, gavetta, sogni, tour.
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