Gilberto Gil, testimone di cultura e di impegno civile

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Milano: Un riconoscimento quale “ambasciatore della cultura e coscienza critica del Brasile moderno, anima politica del proprio Paese nonchè simbolo universale di impegno sociale a sostegno della lotta contro la fame nel mondo”. Così il Sindaco Letizia Moratti e l’assessore agli Eventi Giovanni Terzi hanno accolto a Palazzo Marino Gilberto Gil, a Milano in occasione del suo concerto di domani sul palco del Latinoamericando Expo.

“Sono felice di consegnare questo riconoscimento della città di Milano a Gilberto Gil, un grande artista, testimone di cultura e di impegno civile e sociale, amato in Brasile e amato in tutto il mondo " ha dichiarato il Sindaco Moratti - Siamo onorati di ospitarlo nella nostra città per un concerto sul palco di Latinoamericando Expo che rimarrà tra le pagine più belle della storia musicale di Milano.
Gilberto Gil " ha continuato il Sindaco - è un mito della musica, è una tra le voci più note dell’America Latina, una grande personalità della cultura brasiliana, capace di farsi portavoce di valori universali, nei quali Milano si riconosce e che vogliamo contribuire ad affermare nel mondo. I suoi concerti " ha concluso Letizia Moratti - sono sempre una festa, un condensato di gioia e di energia”.

“Voglio ringraziare dal profondo del cuore - ha detto Gil - tutta la comunità milanese per questa onorificenza. Sono orgoglioso e onorato di rappresentare la personalità che il Sindaco Moratti ha descritto e sono convinto che queste qualità siano quelle di cui ha bisogno l’umanità . Il sindaco Moratti mi ha spiegato la nuova impostazione che ha voluto dare a un evento così importante come l’Expo 2015, che io condivido totalmente e di cui mi sento parte”.

“Palazzo Marino, casa dei milanesi, - ha dichiarato l’assessore agli Eventi Giovanni Terzi " ospita oggi un artista internazionale, completo dal punto di vista professionale e impegnato personalmente su più fronti. A dimostrazione di come la musica possa essere uno strumento di comunicazione e integrazione”.

Tra le voci più note dell’America Latina, Gil - insieme a Caetano Veloso - è considerato uno dei padri del “tropicalismo”, un movimento che affonda le proprie radici nella Bossa Nova e ricreava la musica popolare bahiana.

Nel 2003 è stato nominato Ministro della Cultura dal Governo Lula, due anni dopo gli è stato conferito il “Premio Polar”, prestigiosa onorificenza internazionale accordata dall’Accademia Reale Svedese di Musica.

Ad oggi l’artista brasiliano ha inciso più di 30 dischi: è un musicista poliedrico che con disinvoltura passa dalla samba postmoderna aggiornata con rock reggae e influenze africane che ha conquistato ormai da anni anche il pubblico italiano: nel 2005 ha vinto il prestigioso premio “Italia nel mondo”.

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