MONZAMONTAGNA 2009

170.7K visualizzazioni

Monza: Urban Center-Spazio Espositivo. Presso lo spazio espositivo dell’Urban Center, dal 22 al 29 novembre, in coerenza con le immagini della montagna, saranno esposte le opere pittoriche e le sculture lignee degli artisti, Corrado Daddesio, Maria Luisa Grimani, Giancarlo Nucci, Anna Maria Rivolta e Roberta Villa, che saranno presenti durante l’evento.

NOTE SUGLI ARTISTI E LE OPERE

Corrado D’Addesio
Scultore del legno. Trasferisce nel legno le esperienze alpinistiche e le sue “visioni” della montagna
Maria Luisa Grimani

Dai giochi degli scacchi, dai versi di poeti come Apollinaire, Rilke, Eliot, dai romanzi di Calvino, dai testi di Pessoa, dalla danza di Carolyn Carlson o di Pina Bausch , dalle musiche di Stockhausen o di Berio, dalla visione della terra dallo spazio, dai viaggi sulla luna, dalle venature dell’albero, alla visione dei paesaggi virtuali di Second Life”¦.. Una inesauribile traduzione in immagini, una simbiosi con l’oggetto amato, per realizzare il suo progetto originario: scrivere un libro che suona che canta che balla. Ha esposto tra l’altro nella Villa Reale di Monza, al Palazzo dei Diamanti a Ferrara, , all’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona, al MART di Rovereto.

“L’albero in questa mia recente ricerca è il soggetto di cui vado scoprendo il carattere, l’umore, la personalità . L’albero si racconta attraverso i suoi anelli, i suoi ritmi e colori ed io all’unisono gli affido reminescenze, una conchiglia raccolta sulla rena, un piccolo seme, un ramoscello,
Nasce così un dialogo. L’albero dei miei ricordi, Radice, Il suono del cirmolo sono i titoli di alcune serie.mlg”

Giancarlo Nucci
Nucci prosegue nella sua ricerca con l’uso della materia composta da impasti di zeolite e pigmenti: ne risultano superfici grumose e tattili, cromia intensa e luminosa, gesto deciso e slanciato nelle forme, che suggeriscono ansia di infinito e tensione all’essenzialità . In un percorso di studio e sperimentazione ultratrentennali si evidenziano alcuni temi ricorrenti: terra, musica, montagna, mare, oro, Croce, raccolti in cicli, le cui opere tuttavia sono leggibili anche attraverso accostamenti liberi.
In Adamello la roccia nel suo accumulo massiccio sottopone a dura fatica chi cerca di scalarla, ma indica anche la scoperta della vetta, punto di arrivo e di ripartenza, paradigma del cammino esistenziale dell’uomo che si snoda fra desiderio di stabilità e proiezione verso l’”oltre”.

Annamaria Rivolta
Pittrice monzese,figlia d'arte. Dopo gli studi artistici, si dedica alla fotografia nell’atelier del padre Tiberio ,noto fotografo.Con lui frequenta e dipinge negli Studi degli artisti Sciltian e Pitigliani.
Con gli acquarelli la pittrice si muove in serena libertà ,con belle respirazioni di colore, con una dizione acquarellata disinvolta e veloce. Si nota a volte il ritmo espanso ,altrove la battuta esplosiva.
Nei dipinti su tela ,matericamente preparata ,AnnaMaria crea un delizioso connubio , mantenendo la trasparenza allusiva dell’acquarello ,coniugando le diverse tecniche ,che trasportano "le montagne "in un mondo irreale, immerse nell’oro,come dietro uno specchio su cui si proietta l’immaginario

Roberta Villa
ROBERTA VILLA Nata a Monza nel 1978
In seguito alla formazione Accademica e al conseguimento della Laurea Specialistica in Arti Visive e Discipline per lo Spettacolo, ha al suo attivo varie esposizioni collettive e personali in Italia e all’Estero.
Ponendo l’accento sulla percezione materica, sviluppa - da tempo - una profonda ricerca personale legata all’elemento ALBERO e alla sua tensione simbolica, recentemente compenetrata allo studio di sagome ruvide e silenziose, scorci revocati di rocce e vette infinite che celano l’indissolubile legame con una MONTAGNA vissuta in prima persona.

Contemporaneamente, sarà esposta una selezione delle opere librarie, fra le quali spiccano sicuramente i bellissimi libri fotografici, provenienti dalla 23a Rassegna Internazionale dell’Editoria di Montagna “Montagnalibri”, l’appuntamento annuale, unico nel suo genere nel panorama europeo, che dal 1987 viene organizzato dal Filmfestival Internazionale Montagna Esplorazione "Città di Trento" nell’ambito degli eventi e delle manifestazioni di contorno al concorso cinematografico.

Montagnalibri raccoglie ed espone la più recente produzione internazionale di libri e riviste sulla montagna: volumi sull’alpinismo e sugli sport montani, testi che trattano dei più svariati aspetti dell’universo montagna come, studi, ricerche e documentazioni su ambiente naturale, flora, fauna e geologia, su preistoria e storia, economia e fenomeni sociali, arte, artigianato e architettura, cultura popolare, etnografia, linguistica e folklore, ma anche opere letterarie ambientate in montagna o ispirate alla montagna. Ogni anno oltre 350 case editrici provenienti da tutto il mondo presentano all’incirca 800 novità editoriali ed un centinaio di testate specialistiche. Alla conclusione dell’appuntamento trentino, Montagnalibri diviene una manifestazione itinerante ospitata, come momento ormai fisso, a Monza, Cavalese, Belluno, Briga, Bolzano, sede della sessione autunnale del Festival, e in altre località alpine e pre-alpine che variano di anno in anno. Al termine di questo percorso, tutti i volumi dell’esposizione vengono depositati in un apposito fondo presso la Biblioteca della Montagna della SAT, Società Alpinisti Tridentini, che ha sede in Trento, a disposizione per la consultazione del pubblico. La Rassegna è riassunta in un catalogo trilingue, italiano, inglese e tedesco, che fornisce i dati essenziali delle case editrici partecipanti e descrive tutti i volumi presentati.

Ultimi Articoli