UTO UGHI PER ROMA

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Si apre a Roma, dal 27 settembre al 15 ottobre prossimi, la dodicesima edizione, dieci appuntamenti, di una rassegna musicale tradizionalmente dedicata all’approccio dei giovani con la musica classica intesa come veicolo di costruzione di pace, modello di perfezione da raggiungere attraverso un linguaggio che finalmente comincia ad attecchire con sempre più convinzione, del Festival Uto Ughi per Roma.

Uto Ughi è il vero modello di perfezione che alcuni talenti di estrazione italiana e straniera intendono fermamente raggiungere attraverso esibizioni di musica classica che si svolgeranno in alcuni tra i più bei luoghi della capitale: dal Palazzo della Cancelleria alla Basilica dell’Ara Coeli, dalla Basilica di Santa Sabina al Complesso di Sant’Ivo alla Sapienza fino all’Auditorium della Conciliazione nel quale il maestro dirigerà, tra l’altro, l’orchestra da camera “ I Filarmonici di Roma “.

La manifestazione, che si svolge sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio delle più prestigiose istituzioni italiane, laziali e romane riporta quest’anno una importante novità rispetto alle precedenti: una conferenza-concerto dedicata a Fryderyk Chopin nel corso della quale i pianisti Gloria Campaner e Alessandro Taverna si esibiranno al Palazzo della Cancelleria: al termine il Direttore del Festival di Torino, Enzo Restagno, terrà una relazione sul grande artista polacco.

L’indubbio successo della ormai dodecennale manifestazione è testimoniato, in cifre, dai 200 concerti eseguiti nel tempo e che hanno riportato la presenza di circa 100.000 spettatori in totale: il notevole apporto delle istituzioni ha contribuito a diffondere l’argomento ed a creare interesse per la manifestazione, di per se pregevole, e mirata alla diffusione della cultura musicale attraverso la creazione di emozioni coinvolgenti, di sicuro imprinting sulle giovani generazioni che hanno dimostrato di ben gradire l’approccio loro offerto dal Festival romano.

Sicuramente la eccezionale presenza di un maestro del valore di Uto Ughi rappresenta non soltanto la manifestazione palpabile di un genio, ma per i giovani rappresenta altresì una tale scoperta, emozionante, da indurre molti di loro a studiare ed a cimentarsi in esibizioni di prestigiosa levatura concretizzando così un successo sul quale erigere la società di domani e per costruire sicure e tranquillizzanti prospettive per il futuro.

Sono ormai trascorsi undici anni dalla prima manifestazione ( allora denominata “ Omaggio a Roma “ e poi trasformatasi in “ Uto Ughi per Roma “ ) e questo nobilissimo Festival di musica classica ha sempre raggiunto in modo egregio i suoi scopi entrando a far parte del panorama delle manifestazioni cultuali romane con rappresentazioni a scopo non solo culturale ma anche benefico: basti pensare, nella edizione di quest’anno, al progetto umanitario per i terremotati di Haiti, che si concretizzerà con un concerto diretto dal Maestro Francesco La Vecchia che dirigerà, all’Auditorium della Conciliazione il 15 ottobre, l’Orchestra Sinfonica di Roma ed il Maestro Ughi; l’apertura della manifestazione vedrà l’Orchestra da Camera “ I Filarmonici di Roma “ esibirsi sotto la straordinaria direzione del più noto violinista che la nostra travagliata nazione è ora in grado di mostrare al mondo.

A latere, nella giornata dell’11 ottobre, nel Complesso di Sant’Ivo alla Sapienza, sarà celebrato l’avvenuto restauro di due manoscritti di Caravaggio, con un evento promosso dall’Istituto per il Credito Sportivo e dall’Archivio di Stato che nel complesso monumentale ha la sua sede: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Sottosegretario Letta ed il Ministro Bondi saranno gli ospiti istituzionali che onoreranno con la loro presenza l’eccezionalità dell’evento; anche in questa occasione, il Maestro Ughi si esibirà, eseguendo “ Le Quattro Stagioni “ di Antonio Vivaldi durante l’esposizione delle opere originali restaurate che in quell’occasione, saranno esposte per la prima volta al pubblico.

Altra importante particolarità dell’evento è rappresentata dal fatto che ogni concerto, ogni esibizione viene eseguita a titolo gratuito: chi vorrà assistere dovrà soltanto aver cura di prenotarsi per tempo agli indirizzi sotto riportati.

L’intera manifestazione è abilmente curata e gestita dalla esperta regia del Gruppo Meet il cui Presidente, Alessandro Casali, ha avuto modo di rappresentare, in una affollata e sensibile conferenza stampa, come le innovazioni del genere di quella descritta hanno saputo diventare tradizione e quindi tappa obbligata per la pacifica diffusione della cultura, contribuendo a rendere il Festival ideato dal più grande violinista italiano e mondiale un unicum che, continuando a crescere, appartiene a tutti coloro che credono nella universalità della città che lo ospita e nei profondi valori della grande musica come inesauribile fonte di cultura.

Telefono: 0039 06 68439457
Sito web: www.utoughiperroma.com
Prenotazione online: www.greenticket.it/eventi_cerca.html?t=0&c=uto+ughi+per+roma+2010&r=roma

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