Il MEI invita Claudio Baglioni a un incontro ai MEIllennials di Roma

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Roma - Il MEI invita Claudio Baglioni, direttore artistico del prossimo Festival di #Sanremo, a un incontro a Roma con le etichette discografiche indipendenti e gli artisti indipendenti ed emergenti per riflettere insieme sulla prossima kermesse ligure che resta una delle più importanti vetrine del settore, in occasione di #MEIllennials, la kermesse del MEI per i Giovani e Giovanissimi che si terra' al Monk di Roma dal 20 al 23 dicembre con il supporto di Mibact e Siae grazie al progetto Sillumina, curato da Materiali Musicali.

Ci auguriamo che Claudio Baglioni raccolga l'invito e venga a incontrare la nuova e giovane musica viva che muove il paese e tenga nella giusta considerazione gli artisti e le etichette indipendenti vere, quelle che hanno fatto la storia della scena indipendente degli ultimi 20 anni, nella formazione del cast musicale del Festival di Sanremo, perché in questo momento storico gli indipendenti sono il vero volano innovativo e creativo del mercato in Italia e nel Mondo" dichiara Giordano Sangiorgi, fondatore del MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti, arrivato alla sua ventitreesima edizione con oltre 30 mila presenze nell'ultima edizione a Faenza e grande piattaforma di scouting dei nuovi talenti emergenti della musica del nostro Paese, che proprio su questo tema organizza uno speciale MEIllennials al Monk di Roma dal 20 al 23 dicembre con il supporto del Mibact e della Siae, tutto dedicato ai giovanissimi indipendenti emergenti come La Notte, Carlo Valente, Agnese Valle, Dan Zul, Emilio Stella, Kafka sulla spiaggia, Blùmia, Daniele Coccia Paifelman, Gomma Andrea Zoli, Andrea Madeccia, Marcondiro, Mirkoeilcane, Leo Folgori, Black Snake Moan, The Niro con Mattia Boschi e Lucio Corsi e tantissimi altri. Inoltre con incontri pomeridiani dei giovani con Le Ore, Riccardo Sinigallia, Roberto Angelini, Edoardo De Angelis e Marina Rei e tanti altri nomi.

"L'innovazione e la diversità culturale sono emerse negli ultimi anni solo dagli indipendenti e dagli emergenti. Basti pensare ad artisti di grande rilievo come Mannarino, Brunori, Calcutta, Motta, Levante, Ermal Meta, gli Extraliscio, Lo Stato Sociale, #Cani, #Pop-X, Ex #Otago, Canova per citarne solo alcuni: sono tutti artisti che esprimono qualità e novita' e diversita'. Ecco, noi speriamo insieme a tanti altri che questa qualità e questo ritorno all'artigianato musicale realizzato con grande cura, da imprenditori che decidono di investire e rischiare, venga rappresentato al Festival, che rimane sempre la più grande vetrina per la musica italiana insieme al Primo Maggio e a pochissime altre vetrine che meriterebbero di avere ancora p iu' spazio in Rai, proprio come il #MEI" prosegue Giordano Sangiorgi.

D'altronde i numeri rafforzano il discorso del MEI, perché i dati del WIN; il Worldwide Independent Network, al quale è associato AudioCoop per l'Italia, diffusi all'ultimo MEI di Faenza dalla Presidente Heinriette Heimdal, ospite dell'ultima kermesse indipendente italiana e Presidente nella giuria del Premio dei Premi del MEI 2017 che ha laureato la talentuosissima cantautrice Roberta Giallo, parlano chiaro: il fatturato globale delle etichette indipendenti è cresciuto del 6,9% nel 2016, superando i 5 miliardi di euro; c'è un aumento globale della quota di mercato indie dal 37,5% al 38,4%; in Italia le etichette indipendenti fatturano il 28% della discografia generale e tendono alla crescita, con revenue che provengono principalmente dallo streaming (31%) ma anche dal supporto fisico (26%).

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